lunedì 24 ottobre 2011

Pure di fave

All’inizio del mese ho passato qualche giorno a Lecce e come spesso succede mi sono riappropriata dei colori, sapori e odori della mia terra.
Il pure di fave con le cicorie reste (cicoria selvatica) è una delle ricette che più mi lega a mia madre e non perché lei lo prepara e io lo mangio ma perché entrambe lo abbiamo mangiato per la prima volta a 40 anni!!!

Questa volta niente cicorie reste, ci siamo dovuti accontentare della cicoria spigata.






Ingredienti per 4 persone

300 gr di fave secche
500 gr di cicoria spigata bollita
acqua
sale
olio
peperoncino

Lavare accuratemente le fave secche in modo da elimnare polvere e impurità e lasciarle in ammollo per 3/4 ore.
Scolare le fave e metterle in una pentola ricoprendole abbondantemente di acqua.
In una altra pentola portare ad ebollizione dell'acqua che, nel caso dovesse servire per rabboccare quella evaporata nella cottura, deve essere calda.
Quando le fave iniziano a bollire producono la classica schiumetta che va tolta con un mestolo forato e a questo punto aggiungere il sale.
La cottura è lunga, come tutti i legumi, ed è bene rimestare ogni tanto per verificare che tutto si cuocia in maniera uniforme.
A cottura ultimata passare le fave attraverso il passaverdura, molti usano il frullatore ad immersione e condire con abbondante olio di oliva.

2 commenti:

Melagranata ha detto...

Che bontà fave e cicorie! Solo a vedere la foto, tornano sapori e colori del Salento, profumi di una terra che amo moltissimo, anche se non è la "mia" terra!
Un abbraccio grande a te e alla tua mamma
Patrizia

Muscaria ha detto...

Eh tornare a casa e riassaporare i sapori della tua terra, non ha prezzo ;-)

Un bacione!!!